 Varietà piantata dell'aversano

Varietà alberata del Cilento |
La coltivazione della vite prevede la presenza di un tutore; nell'antichità i contadini usavano come tutore un
albero vivo (vite maritata). Gli Etruschi svilupparono questa tecnica di coltivazione con due varianti: l'alberata, ove la vite è tenuta legata da un singolo albero, e la piantata, ove le viti, legate ad alberi disposti in filari, sviluppano i loro rami lungo
funi legate tra i vari alberi. Interessanti esempi di alberate sono oggi ancora presenti in alcuni coltivi del Cilento (Salerno). Cospicui esempi di piantata sono tuttora frequenti nel casertano, ove il vitigno coltivato è l'Asprinio ed i tutori sono pioppi alti fino a 15 metri. |
In the cultivation of grapevine a stake is necessary. In ancient times, farmers used a living tree as a stake. To this
technique, Italian agronomist refer as vite maritata (literally, married grapevine). Etruscans developed this technique, in two varieties: the alberata technique, in which the grapevine is tied to a single tree and the piantata (planted) technique, in which
grapevine, bound to trees growing in a row, develops its branches along ropes tied between trees. Interesting examples of the alberata technique occur in Cilento (Salerno province) and of the piantata grapevine in the Caserta province. |